UN ANNO PER CHI LEGGE

Cosa succede
Calendario Fatatrac 2013
Già in vendita a 7,90 euro
Lo abbiamo aspettato intrepidi e finalmente è arrivato! E’ fatto di 12 poster staccabili con illustrazioni tratte dai nostri albi (di Gloria Francella, Sophie Fatus, Elena Baboni, Maria Gianola, Francesca Assirelli, Lucia Scuderi, Laura Manni, Andrea Rivola, Ilaria Guarducci, Sonia M.L. Possentini), tiene il tempo e fa venire una gran voglia di leggere… E’ il calendario Fatatrac 2013 che non solo vuole essere un oggetto per scandire giorni e settimane, non solo vuole impreziosire camerette, cucine, scuole e biblioteche con le sue illustrazioni d’autore, ma vuole anche ricordare di mese in mese che leggere è importante e rende la nostra vita migliore.
Manifesto Fatatrac
La promozione della lettura rivolta ai più piccoli, ma non solo, è ormai da molto tempo un tema ricorrente nella comunicazione della nostra casa editrice. Per questo, in occasione dell’uscita di questo nuovo calendario, abbiamo voluto parlarne con Arianna Papini che per anni è stata Direttore editoriale e artistico di Fatatrac. Arianna ci ha spiegato che questo tipo di comunicazione ha iniziato a circolare già negli anni ’80: in occasione della Fiera di Bologna, Fatatrac pensò di accompagnare due delle novità di quell’anno con dei poster ispirati alle illustrazioni degli interni. Il testo nasceva dall’immagine, Arianna e il resto dell’equipe dedicavano alla composizione del manifesto, la stessa attenzione e accuratezza che ponevano nel pubblicare i libri. Insieme sceglievano un’immagine adatta e poi su di essa nasceva una frase. Si trattava di manifesti rappresentativi della filosofia della casa editrice, quella di pensare per i bambini libri della massima qualità, nei contenuti e nella ricerca iconografica. Questi manifesti, stampati in numero di due ogni anno, erano diventati nel tempo una vera e propria collezione esposta in tante biblioteche e scuole e faceva tornare allo stand Fatatrac ogni anno, bibliotecarie e insegnanti. Il fatto che dalle immagini nascessero le parole, spiega Arianna, era un messaggio importante perché sottolineava il rilievo che da sempre la casa editrice ha dato agli illustratori, equiparandoli agli scrittori. Ringraziamo Arianna per la sua disponibilità a raccontarci un po’ di Fata-storia… e qualsiasi sia il libro che state leggendo, buona lettura a tutti!

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